Dipartimento di Scienze dell’Educazione

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Sport Adatto

Anno di inizio : 2011

Responsabile : Alessandro Bortolotti

Enti : 2

Descrizione

Nel supporto al percorso di studi di studenti disabili presente presso l’Università di Bologna, il servizio studenti disabili ha rilevato l’utilità di integrare l’accompagnamento alla didattica tramite un’offerta formativa più ampia, che possa comprendere anche attività di tempo libero.  In particolare, si ritiene che le proposte di tipo “sportivo” rivestano un ruolo centrale per la riappropriazione di un rapporto con il corpo nell’ottica di un pieno benessere psico-fisico. Lo sport, infatti, nella sua etimologia richiama il concetto di “diporto”, svago, benessere; in sostanza, il modello di attività è la “gita fuori porta”, un modo di utilizzare attivamente il corpo nel tempo libero ed incentivare le relazioni sociali contrastando la sedentarietà e l’isolamento. Quest’approccio pare particolarmente indicato per soggetti con disabilità fisica o mentale e disagio psichico, nei quali per più motivi il contatto con il proprio corpo risulta complesso, causa uso di farmaci, ritiro dalle relazioni, scarso investimento motivazionale, e così via.

Il progetto prevede di rispondere alle esigenze degli studenti disabili dell’Università di Bologna, i cui bisogni ruotano su tre assi:
1. condizione di disagio, anche dove non si accompagna ad una certificazione;
2.diversi tipi di disabilità (fisica, mentale, sensoriale);
3. richiesta di socializzazione e sperimentazione in nuovi contesti.  
Da qui nasce la necessità di individuare attività e strutture che possono avere le caratteristiche adeguate per soddisfare questi tipi di esigenze.
Una possibilità è data dalla frequenza all’attività motoria e sportiva che offre il CUSB, il quale rappresenta a livello istituzionale (e per statuto proprio), l’ente accreditato a svolgere tale tipo di funzione presso l’Alma Mater.

Gli obiettivi inizialmente saranno centrati più sulle persone che sulle attività, è una fase “esplorativa” che riveste la funzione di “tarare” il percorso.
Gli strumenti sono: contatto e incontro o “setting della decisione”; individuazione del tipo di attività (sulla base di parametri da mettere a punto); il “settare” le fasi. Il tutto andrà fatto sulla base di un “diario di bordo” che consenta di mettere a punto il modello, attraverso l’individuazione di:
- studenti potenzialmente interessati
- attività
- strutture

Seguirà una seconda fase di elaborazione di un prototipo di intervento vero e proprio, il quale dovrebbe poi consentire un intervento ad un significativo numero di utenti (aspettative di medio-lungo periodo).

Tipo di attività

Ricerca empirica

Tipo progetto

Ricerca istituzionale

Contatti

E-mail responsabile
E-mail responsabile
[alessandro.bortolotti@unibo.it]

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