Dipartimento di Scienze dell’Educazione

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Persone - Temi di Ricerca

Giovanna Guerzoni

Ricercatrice confermata
Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"
Bologna, Italia

Progetti: 8

Settore Scientifico Disciplinare: M-DEA/01 DIiscipline demoetnoantropologiche

11Dipendente
I principali temi di ricerca di cui mi sono occupata si inseriscono nel quadro teorico metodologico dell'antropologia della contemporaneità e approfondire alcuni processi socioculturali del mondo attuale - città, flussi migratori e turistici, media, diritti umani - con particolare attenzione ai contesti educativi.  Gli ambiti di ricerca di cui mi occupo sono: il rapporto tra famiglie migranti e transnazionali e servizi alla prima infanzia; "seconde generazioni" e contesti urbani e scolastici.  Il metodo etnografico costituisce la prospettiva di indagine attraverso cui conduco la mia ricerca nei contesti educativi in modo da permettere un dialogo interdisciplinare con altre prospettive di ricerca; tale prospettiva è stata, negli anni precedenti, al centro sia di percorsi di ricerca-azione di educazione ai diritti umani che in quelli di alfabetizzazione al linguaggio dei media.  Se i contesti educativi possono essere colti come spazi di inclusione sociale allargata alle reti sociali del territorio urbano (famiglie transnazionali e giovani di "seconda generazione"), ora tale prospettiva  ha permesso di approfondire nuove linee di ricerca: il drop-out scolastico e sociale delle "seconde generazioni"; nuove dimensioni della dispersione e del disagio scolastico; analisi dei contesti educativi e dei modelli pedagogici; analisi dei processi di marginalità educativa e sociale e contesti urbani; il rapporto tra diversità culturale e genere nelle relazioni educative in famiglia e nei servizi della prima infanzia; le trasformazioni nella progettazione culturale delle istituzioni (musei, biblioteche, teatri) rivolte ai nuovi cittadini. Un altro filone di indagine, infine, riguarda i processi di impoverimento e di marginalità sociale particolarmente evidenti in aree urbane caratterizzate da alti standard di benessere; tale analisi mira anche a costruire una rete di interlocutori pubblici e privati al fine di individuare  processi di inclusione sociale e di aiuto ad esempio attraverso lo strumento del microcredito. 

In particolare, le linee di ricerca su cui sto svolgendo attualmente la mia attivitá di ricerca sono:

- Infanzia, famiglie, giovani e processi migratori. Diverse occasioni di ricerca (partecipazione al PRIN "Giovani migranti, processi migratori, contesti urbani"(2007- 2009) coord. scientifico Matilde Callari Galli;  partecipazione alle ricerche interdisciplinari del Dip. di Scienze dell'Educazione, "La cura in educazione" (2007-2009) e "Infanzie e famiglie come snodi di criticità e possibilità socioeducative"(2009-2011) - coord. scientifico Maria Grazia Contini) mi hanno permesso di approfondire, due linee di ricerca più specifiche:  il rapporto tra giovani migranti e il contesto urbano focalizzando in particolare il mio interesse sul ruolo che gioca in esso l´esperienza scolastica (intesa come processo co-costruito dai diversi attori che lo abitano, oltre ai ragazzi di "seconda generazione", insegnanti, educatori, esperti esterni, dirigenti); il rapporto tra famiglie migranti e servizi educativi e scolastici alla prima infanzia, con particolare riguardo alla fase di "accoglienza" (dall'analisi dei protocolli di accoglienza  al "punto di vista" sulla scuola delle famiglie immigrate). Questa attivitá di ricerca sul piano teorico mi ha permesso di discutere - all´interno della letteratura internazionale antropologica - da un lato la categoria di "seconde generazioni" dall´altro quella di "famiglie transnazionali"; sul piano etnografico sto approfondendo, le dinamiche dell'insuccesso scolastico  delle "seconde generazioni" e più in generale la specificità i loro percorsi di costruzione identitaria, così come i modelli di partecipazione alla vita scolastica tra scuola e famiglie propri ai contesti multiculturali.   

- Contesti urbani e processi migratori. Un filone di ricerca che riguarda l'analisi dei processi di inclusione/esclusione sociale delle comunità migranti colte attraverso l'analisi etnografica del contesto urbano bolognese al fine di approfondire lo studio sia sul piano delle loro pratiche - intese come le forme e i modi di abitare diversi spazi della città: la scuola, i servizi, le associazioni, i luoghi pubblici, etc. - sia sul piano delle rappresentazioni prodotte da questi gruppi - narrazioni che hanno per oggetto la città di approdo, relazioni con gli abitanti, con il paese d'origine, con i servizi presenti sul territorio in particolare quelli riguardanti l'infanzia e l‘adolescenza.

- Povertà e microcredito nella società contemporanea. La partecipazione all´Osservatorio Internazionale sul Micriocredito attivo presso l´Ateneo di Bologna ha reso possibile la partecipazione al "piano di fattibilitá" per la realizzazione di esperienze di microcredito Grameen in Italia; in particolare ho contribuito alla realizzazione di un piano di fattibilitá attraverso una ricognizione delle fonti e dei dati quantiqualitativi sulla povertá in Italia con particolare attenzione alle provincie di Modena e Bologna. Tale ambito di ricerca è proseguito con un percorso di ricerca relativo al rapporto tra donne migranti e esperienze di microcredito in Italia e allo studio del potenziale sociale a favore dell'affermarsi di esperienze di microcredito in Italia

- "Con nuove culture" (2010-2014) (coordinamento scientifico Giovanna Guerzoni e Gabriella Presta.  Analisi dei modelli di fruizione dell'offerta culturale in contesti multiculturali (Bolzano) e delle politiche culturali rivolte ai "nuovi cittadini" e elaborazione di strategie di ricerca-azione rivolte agli operatori delle istituzioni culturali al fine di coinvolgere le comunità migranti nella fruizione delle offerte culturali urbane, con particolare riguardo alle "seconde generazioni".

- "Stereotipi di genere e relazioni educative"(2011-2012) ricerca  promossa dalla Regione Emilia Romagna e condotta (attraverso un'apposita Convenzione) dal Csge (di cui sono stata membro del CO per il 2010/2011 e ora dello staff) - coordinamento scientifico Stefania Lorenzini - il mio impegno di ricerca riguarda in particolare la produzione delle differenze di genere negli stili educativi di famiglie e servizi alla prima infanzia.

- Responsabile dell'Unità operativa italiana del Progetto Comenius CMP “SAS Success at School through volunteering” (2012-2014) (Project n. 526187-LLP) progetto relativo alla sperimentazione di azioni antidispersione rivolte al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado miranti al coinvolgimento delle associazioni di volontariato del territorio quali strumenti di empowerment di giovani in dispersione o a rischio di dispersione

- Responsabile del Progetto "Territori che fanno... scuola" (2015/2016) promosso dal Comune di Bologna Sest Quartiere San Donato e dal Dipartimento di Scienze dell'Educazione - Cattedra di Antropologia Culturale e riguardante azioni di intervento antidispersione nell'ottica di sviluppo di una "scuola di comunità"

- Responsabile per il Dipartimento di Scienze dell'Educazione del Protocollo ReSta (2015-2018) volto a sostenere una rete di istituzioni (Università, IPSAS Rubbiani, SEST Quartiere San Donato del Comune di Bologna) allo scopo di attuare sperimentazioni di azioni antidispersione rivolte al primo biennio della scuola secondaria di secondo grado, alla formazione dei docenti, all'analisi dei processi che conducono al disagio e alla dispersione scolastica.

 

 

 

 

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