Dipartimento di Scienze dell’Educazione

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Persone - Curriculum

Laura Cavana

Docente dell’Università di Bologna fino al 2019
Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"
Bologna, Italia

Progetti: 6

Settore Scientifico Disciplinare: M-PED/01 Pedagogia generale e sociale

93Dipendente

 1. Dopo la laurea in Pedagogia, conseguita con lode nel marzo 1972 presso la Facoltà di Magistero dell'Ateneo di Bologna, la mia attività di lavoro relativa al triennio successivo ha riguardato sia l'insegnamento nelle scuole, sia il coordinamento pedagogico, durante i mesi estivi, di numerosi soggiorni di vacanza nella località di Grado (Gorizia), per gli ospiti dell'Ospedale psichiatrico di Trieste. Nel giugno 1975 sono risultata titolare di un contratto presso la Facoltà nella quale qualche anno prima avevo conseguito la laurea e con la quale avevo mantenuto contatti in qualità di esercitatrice esterna. Le attività di tipo scientifico e didattico da me svolte da allora ad oggi presso l'Alma Mater- Università di Bologna, rinviano ai seguenti tre principali e caratterizzanti campi di interesse, maturati, approfonditi e sviluppati all'interno della prospettiva teoretica e prassica della pedagogia fenomenologica di P. Bertolini, del quale sono stata allieva e collaboratrice: 1) epistemologia e pedagogia; 2) il consumo di droghe come esperienza giovanile e di massa; 3) il contributo pedagogico delle concezioni orientali (buddhismo, taoismo e zen), declinato, in particolare, sui pricipali temi dell'Educazione degli adulti e dell'Educazione permanente. Recentemente (fine 2010), e soprattutto in seguito alla mia adesione al Centro Res (Centro studi di religioni, educazione e società) del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Ateneo di Bologna, questo versante di interesse si è focalizzato principalmente su alcuni aspetti della spiritualità orientale e sulle sue ricadute in relazione all'esperienza religiosa dell'Occidentale di oggi.

2. Le tematiche affrontate in sede seminariale e laboratoriale come contrattista (1975), come ricercatrice confermata (1980), come professore associato di Pedagogia generale e sociale (M ped/01) (2001) e come professore associato confermato (M ped/01) ( 2005); quelle affrontate nei corsi di insegnamento di Educazione degli adulti, di Pedagogia della marginalità e della devianza, di Pedagogia della devianza e delle dipendenze, di Pedagogia sociale, di Pedagogia delle differenze presso i corsi di laurea della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Alma Mater, infine, di Pedagogia generale presso la Scuola di specializzazione per l'insegnamento nelle scuole di ii grado (SSIS), sono anch'esse testimonianza del percorso sopraindicato.

3. Questi anni sono inoltre contrassegnati da una intensa attività sul campo e da un altrettanto intenso impegno istituzionale nel Dipartimento di Scienze dell'Educazione e nella Facoltà di Scienze della Formazione. All'interno della Facoltà ho ad esempio fatto parte, nel decennio1984-1994, delle commissioni “piani di studio”, “passaggi e seconde lauree”; successivamente (1997) e fino al 2009 ho coordinato il gruppo dei colleghi pedagogisti della Facoltà. Sono supervisore di tirocinio dell'extra scuola; sono stata membro del Consiglio di presidenza; e del Comitato 11 per le assegnazioni dei fondi di ricerca ex 60%; sono stata membro della Giunta di Dipartimento, della Commissione di garanzia. Dall'anno della sua costituzione (1991) al 2013 ho rappresentato il Dipartimento di mia appartenenza al Cirvis (Centro interdipartimentale sulla vittimologia e sicurezza); dall'anno della sua fondazione (2007) faccio parte del comitato scientifico della Rivista quadrimestrale "criminologia e vittimologia". Fra le varie attività il Cirvis ha promosso anche corsi di “alta formazione” ai quali anch'io ho direttamente partecipato. Dall'a.a. 2013/14 faccio parte del Polo penitenziario dell'Alma Mater, coordinato dal prof. emerito Giorgio Basevi, nell'ipotesi di offrire, insieme ad alcuni colleghi della mia Scuola, proposte di corsi e attività formative al personale penitenziario. Sono stata membro della Commissione Convegni e seminari, presso la Scuola di mia appartenenza.

4. All'esterno della mia facoltà le esperienze più  interessanti che ho maturato rinviano, ancora a titolo d' esempio: all'insegnamento della Pedagogia presso la Scuola per infermieri professionali dell'Ospedale Maggiore di Bologna (1975/1979); alle esperienze di formazione degli operatori in servizio presso gruppi appartamento residenziali (1988/1991); all'affido dell'insegnamento di Psicopedagogia per i medici specializzandi in neuropsichiatria infantile dell'Ateneo di Bologna; ad iniziative presenti sul territorio, collegate all'abuso di sostanze tossiche tra i giovani. Tali collegamenti col territorio sono stati per me fondamentali tanto sul piano della ricerca, quanto su quello didattico. Altrettanto fondamentali sono stati e tuttora lo sono i rapporti di collaborazione con colleghi esterni e interni alla mia facoltà. Penso a tale riguardo, nel primo caso al gruppo Encyclopaideia, fondato da P. Bertolini sulla Pedagogia fenomenologica e del quale faccio parte dal 1999, alla rivista Encyclopaideia del cui comitato di redazione ho fatto parte, al centro studi P. Bertolini, ma anche al centro studi di pratiche fenomenologiche orientali e occidentali dell'Associazione Spazio Interiore e Ambiente (A.S.I.A.) che frequento e con il quale collaboro dall'anno della sua costituzione (1996). Nel secondo caso, penso invece al centro studi sulle dipendenze (Cesaf) istituito presso la Facoltà di S.d.F. , divenuto Centro Dipartimentale, dopo la costituzione delle Scuole. Dall'aprile 2008 al 2013 sono stata membro della Commissione di garanzia per la carta d'intenti della Facoltà di S.d.E. dell'Ateneo di Bologna, alla quale già ho accennato. All'inizio del 2010 ho aderito al Centro studi RES di cui ho in precedenza detto, ora non più attivo e divenuto "Gruppo Siped sulle religioni e sulla religiosità", e nel 2013 ai Centri Dipartimentali sull'Inclusione e sullo Sport e Salute.

5. Nell'anno 2013, in coll. con Rita Casadei, ho avviato e consolidato rapporti di studio e ricerca con un gruppo di colleghi giapponesi, dei quali la professoressa Kumiko Ikuta (Professor emeritus, Tohoku University, Vice-president, Den-en-chofu University, Japan) è il capo delegazione. Nostri ospiti presso la sede del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dal 3 all'8 novembre 2013, hanno condiviso con noi le seguenti iniziative , organizzate per l'occasione da me e da Rita Casadei, ossia: 1) un Seminario di reciproca conoscenza, aperto anche ad altri colleghi (4/11/2013); 2) un Seminario aperto anche agli studenti dal titolo: "Waza gengo: mente, corpo, conoscenza e relazione educativa. Scambi fra tradizioni d'Oriente ed esperienze innovative d'Occidente (6/11/2013); 3) visita al "Museo tattile" dell'Istituto Cavazza di Bologna ( 8/11/2013). L'esperienza maturata durante la settimana è stata pubblicata in lingua inglese a cura della professoressa Ikuta.

6. Negli anni 2013-2017 ho consolidato i rapporti avviati in precedenza con colleghi di altre università italiane. Tali rapporti rinviano ora ai gruppi Siped sull'Educazione degli adulti, sull'educazione permanente e sull'esperienza religiosa e hanno dato alle mie ricerche interessanti e nuovi sviluppi. Inoltre ho consolidato i rapporti di collaborazione con il Centro Regina Pacis di Napoli (che si occupa di minori a rischio di devianza o con problemi di devianza)  e avviato quelli con l'IPM Cesare Beccaria di MIlano. Ciò soprattutto in funzione di un raccordo specifico e concreto con i temi che tratto in didattica.  

7. Dall'anno 2018, con i colleghi Pierangelo Barone e Cristina Palmieri, coordino la Sezione "Educare nel margine", Collana Processi formativi e Scienze dell'Educazione, Guerini, Milano.

8. Le mie pubblicazioni documentano il percorso fin qui delineato.








 





 





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