Dipartimento di Scienze dell’Educazione

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Persone - Curriculum

Giovanna Guerzoni

Ricercatrice confermata
Dipartimento di Scienze Dell'Educazione "Giovanni Maria Bertin"
Bologna, Italia

Progetti: 8

Settore Scientifico Disciplinare: M-DEA/01 DIiscipline demoetnoantropologiche

11Dipendente

Giovanna Guerzoni, nata a Modena, il 5 dicembre 1963, residente a Modena, coniugata, tre figlie, è ricercatore confermato (Discipline Demoetnoantropologiche, settore disciplinare M/DEA-01) presso il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università degli studi di Bologna. È docente di Antropologia Culturale presso il CdS per Educatore Sociale e Culturale e presso il CdS in Educatore nei Servizi per l’Infanzia della Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione Primaria.

Dal 2014 è Coordinatore del CdS in Educatore Sociale e Culturale (sedi di Bologna e Rimini) – Scuola di Psicologia e Scienze della Formazione; dal 2013 è Responsabile Scientifico del CsGe – Centro Studi sul Genere e l’Educazione del Dipartimento di Scienze dell’Educazione- Università di Bologna.

Socio Aisea. Socio Iecob. Membro del Comitato Scientifico della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna.

Ha insegnato in diverse Università: LUB (Libera Università di Bolzano – sede di Bressanone); Università di Bergamo; ha tenuto lezioni singole presso Università di Palermo; Università di Milano Bicocca; visitor professor presso l’Università di Sofia (Bulgaria). Ha organizzato numerosi seminari e convegni di livello nazionale e internazionale, tra i più recenti: il seminario regionale “Intervenire nella crisi. Le nuove sfide nel lavoro dell’educatore” - Bologna, 4 giugno 2015); il seminario “Un titolo per educare. Riflessioni intorno alla proposta di legge sulla disciplina delle professioni di educatore e pedagogista” (Bologna, 6 novembre 2015); il Congresso SIAA (Rimini, 2014); il Convegno nazionale "Città plurali. Giovani migranti e contesti urbani. Esperienze di ricerca" (Bologna, 2009); Saperi che servono. La ricerca umanistica e sociale in un'età di riforme (Bologna 2011) realizzato grazie alla collaborazione interfacoltà con le Facoltà di Lettere e Filosofia, Lingue e letterature straniere, Scienze della formazione e della SSLiMT; i Lunch Seminar del CsGe, di cui è stata componente direttiva del CO (2010-ad oggi).

Formazione

Laurea in Pedagogia (vecchio ordinamento) conseguita presso l'Università di Bologna (1991) con una tesi in Antropologia Culturale.

Dottore di Ricerca in Psicologia Sociale con una tesi su: Le rappresentazioni sociali dei diritti umani nella società contemporanea (supervisori di ricerca Augusto Polmonari, Università di Bologna e Willelm Doise, Università di Ginevra) conseguita presso l'Università di Bologna (1996).

Borsista post Dottorato con una ricerca in Antropologia dei diritti umani e bioetica (supervisore di ricerca Matilde Callari Galli, Università di Bologna) (1996-1998).

Attività Didattica

Docente Antropologia Culturale presso il CdS in Educatore Sociale e Culturale e il CdS in Educatore nei servizi per l’infanzia (2011 ad oggi); presso il C.d.L in Scienze della Formazione Primaria (Facoltà di Scienze della Formazione – Università di Bologna) e di Antropologia ed Etnografia dell'esclusione sociale nel C.d.L Specialistica in Pedagogia (a.a. 2007/2008). Docente presso la SSIS dell'Università di Bologna per il corso di Antropologia Culturale (esame integrato di Discipline socioantropologiche, dal 2001 al 2008). Docente di Antropologia Culturale per il C.d.L. in Lingue Culture e Mercati dell'Asia, Facoltà di Lingue e Letterature Straniere – Università di Bologna (dall'a.a. 2006/2007; 2007/2008). Docente di Antropologia della Salute presso la Scuola di Specializzazione in Psicologia della Salute dell'Università di Bologna (dall'a.a. 2001-2006/2007). Già membro del Collegio docenti presso la Scuola di dottorato in “Antropologia della contemporaneità”, dell'Università di Milano Bicocca (sede consorziata Università di Bologna) (aa.aa..2000/2001,2001/2002), attualmente è docente presso la Scuola di Dottorato in “Epistemologia e antropologia della complessità”, del Ce.R.Co - Università di Bergamo (2002-) e (come docente esterno) presso la Scuola di dottorato in “Cooperazione Internazionale e sviluppo sostenibile” dell'Università degli Studi di Bologna (2008-) e presso il PhD Europeo in "Diversity Management" dell'Università di Bologna (Italia), Graz (Austria), Sofia (Bulgaria), (2009-).

Ha inoltre svolto attività didattica presso il Master Universitario in “Politiche, Competenze e Strategie socioeducative dell'interculturalità”, Università di Bologna (dall'a.a. 2003/2004- al 2005/2006); presso il Master in “Cooperazione Internazionale e dimensione Educativa” (Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Bologna); presso il Master di II livello in “Diritti dell'uomo ed etica della cooperazione internazionale” della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Bergamo (a.a. 2004/2005).

Docente a contratto in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Scienze della Formazione della Libera Università di Bolzano (dal 2001 ad oggi) nei C.d.L. in Scienze della Formazione Primaria, in Educatore Sociale e in Scienze della Comunicazione Plurilingue e presso la Scuola di Specializzazione nell'Insegnamento Secondario (SSIS) (dall'a.a. 2003-2004 al 2007/2008).

Attività di ricerca

Nel corso della mia attività di ricerca, Giovanna Guerzoni si è dedicata a diversi ambiti di ricerca. Il settore di ricerca privilegiato è quello dell'Antropologia dell'educazione (dal 1987) sia in ragione dell’attività di docenza che in rapporto ad una “filiera” di ricerche in questo settore che ha caratterizzato la Cattedra di Antropologia Culturale del Dipartimento di Scienze dell'Educazione, fin dagli anni '70, grazie all'impegno di ricerca di Matilde Callari Galli.

Partecipazione alla ricerca interdisciplinare su “L'infanzia tra ‘800 e ‘900” (1984-1987) promossa dal Comune di Modena e dalla Regione Emilia-Romagna in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna (coord. scientifico Piero Bertolini e Matilde Callari Galli) poi sfociata nell'allestimento di una Mostra dal titolo: “Per amore e per forza. L'infanzia tra ‘800 e ‘900” che è stata riallestita in diverse città italiane (Firenze, Bologna).

Partecipazione a due lunghe ricerche commissionate da Rai-Sat2 Ragazzi relative al rapporto tra narrazioni televisione ed modelli di consumo e di fruizione della televisione in età infantile: la prima riguardante: "Modelli culturali e formazione dei processi di identità culturale. Il ruolo dei programmi televisivi nei processi di costruzione dell'identità in un contesto multiculturale"(coordinamento scientifico Matilde Callari Galli e Gualtiero Harrison (1997/1999); la seconda (in continuità con la precedente) relativa a "Modelli culturali e formazione dei processi di identità culturale. Analisi e processi di recezione delle trasmissioni rivolte all'infanzia” (coord. scientifico Matilde Callari Galli (2000/2004).

A questa riflessione si collega una ricerca successiva intitolata: “Grow Women in Technology: Grow through the net” (2000-2002) promossa dall'Enaip Emilia-Romagna e dalla Regione Emilia-Romagna dedicata al rapporto tra nuove tecnologie (web) e genere. La ricerca ha riguardato l'analisi del rapporto tra donne e nuove tecnologie attraverso una modalità di ricerca in forma di “etnografia della rete”; costruendo spazi comunicativi nel web (forum) appositi, la ricerca ha permesso di raccogliere informazioni, ma anche di interagire e discutere in rete cercando di cogliere le rappresentazioni culturali delle nuove tecnologie e dei cambiamenti sul piano del lavoro, delle donne e delle ragazze che ne fanno uso.

Specificatamente dedicata ad un ambito educativo è anche una più recente Ricerca su: “Il teatro a scuola. Pratiche, immaginari, risorse del “fare teatro” nei contesti educativi. Le esperienze della scuola di Modena” (responsabili scientifici Giovanna Guerzoni e Daniela Soci) (2006-2008) promossa dal Comune di Modena, dallo Sportello TeatroScuola del Centro di documentazione Memo e dall'Ater Emilia-Romagna, nella quale abbiamo approfondito il ruolo delle attività teatrali nei contesti scolastici presentando i diversi “punti di vista” che ne qualificano il percorso.

Dal 2005 - 2007, partecipazione alla ricerca interdisciplinare di Dipartimento (Dipartimento di Scienze dell'educazione Università di Bologna, coordinamento scientifico M. Grazia Contini) sul tema del “La cura in educazione”, approfondendo, in particolare, il tema: “Le cure educative in contesti multiculturali” al centro del quale ho indagato le pratiche e lerappresentazioni della cura nelle famiglie straniere e la loro relazione con i servizi educativi della prima infanzia. Dal 2009 al 2012 questo filone di ricerca è proseguito approfondendo il tema delle “Infanzie e delle famiglie migranti nella scuola materna”.

Questa prospettiva di analisi qualifica anche la partecipazione alla ricerca PRIN “Giovani migranti, processi migratori e contesti urbani” (2007-2009) riguardante l'analisi degli stili di vita e dei modi di vivere e interpretare la città (partecipano alla ricerca due Unità operative, una a Bologna e l'altra a Perugia) delle “seconde generazioni” migranti alla quale ho contribuito approfondendo in particolare le modalità di partecipazione ai contesti scolastici delle “seconde generazioni”.

Componente del gruppo di ricerca del Csge con la ricerca "Generi, relazioni educative e infanzie"(2011-2012) promossa dalla Regione Emilia Romagna e dal Dipartimento di Scienze dell'Educazione - Università di Bologna. Gli esiti di questa ricerca che ha raccolto dati quantitativi e qualitativi presentati in un seminario internazionale il 18 e 19 ottobre 2012.

Un secondo filone di ricerca (1993-2007) ha riguardato lo studio delle rappresentazioni sociali e culturali dei diritti umani nella società contemporanea a partire dalla mia ricerca di dottorato. La ricerca “Adotta un diritto” promosso dal Ministero dell'istruzione, dalla Regione Emilia Romagna, dall'IRRE, dal CdLei del Comune di Bologna e dal Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, ha studiato, attraverso una modalità di intervento che affiancava la formazione alla ricerca, il tema dei diritti dell'infanzia nei contesti educativi.

Un terzo ambito di ricerca a cui ho lavorato è quello dell'Antropologia del turismo. A partire dalla collaborazione alla lunga attività di ricerca e formazione svolta dalla Cattedra di Antropologia Culturale (M. Callari Galli) in Cambogia, ho successivamente coordinato, insieme a Matilde Callari Galli, tre importanti progetti internazionali di ricerca sul turismo culturale, entrambi sostenuti dal MAE. Il primo realizzato nell'ambito della rete interuniversitaria internazionale UNIADRION e rivolto ai Paesi dell'area Adriatico-Jonica (Croazia, Bosnia-Herzegovina, Albania, Montenegro), su “Formazione per esperti in pianificazione, gestione e sviluppo del turismo culturale per l'area adriatico-jonica” (2002-2004); il secondo, in Bulgaria su “Il turismo culturale in Bulgaria. Formazione di operatori culturali e sviluppo dei musei. Progetto integrato di analisi/intervento per il turismo culturale in aree multiculturali” (1999-2007) promosso dal MAE in collaborazione con l'Europe and the Balkans International Network e il Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna. Il terzo, “CulTuRe I” e “CulTuRe II” (co-coordinamento scientifico con Matilde Callari Galli) promosso dal Comune di Bologna e dal Comune di Tuzla (Bosnia) (2007-2009) con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna e la collaborazione del Dipartimento di Scienze dell'Educazione dell'Università di Bologna, a sostegno della valorizzazione delle risorse culturali e ambientali della Bosnia in funzione sia di un recupero delle risorse culturali di una regione recentemente attraversata dalla guerra, sia di un riavvio delle politiche locali sul turismo culturale.

Partecipazione - in qualità di responsabile dell'Area antropologica - al Progetto Strategico di Ateneo (Università di Bologna) “M.i.c.r.o”, sul microcredito (2006-2008). Si tratta di un importante progetto la cui finalità generale è quella di produrre analisi di vocazione interdisciplinare sul microcredito considerandolo come strumento di intervento sociale contro la povertà. Questa attività di ricerca ha permesso di far nascere l''Osservatorio Internazionale del Microcredito (2007) di cui sono membro del Comitato Scientifico Internazionale. Tra le sue prime attività, alcuni corsi di formazione-ricerca (Caltagirone; Carpi (Modena) (2007/2008); la realizzazione di un “Piano di fattibilità per l'implementazione di esperienze di Microcredito Grameen Italia”svolto, con la collaborazione di Grameen Trust, grazie al sostegno della Fondazione Unidea (2008/2009), un Master sul Microcredito (2009/2010).

Partecipazione al gruppo di studio su “Vecchie e nuove povertà”(coord. scient. M. Callari Galli) presso la Fodazione Istituto Gramsci Emilia Romagna (2009- ad oggi)

(2010-2014) Collaborazione, quale membro del Comitato Scientifico e poi in qualità di responsabile scientifico insieme a Gabriella Presta, a alla ricerca-azione dalla Provincia di Bolzano: “Con nuove culture” promossa dalla riguardante forme e modalità di coinvolgimento delle comunità migranti nella fruizione delle attività culturali locali.

(2012-2014) - Responsabile dell’unità operativa italiana del Progetto di Ricerca europeo Comenius intitolato SAS "Success at the School" promosso da una rete di diverse istituzioni e associazioni europee appartenenti a sei nazioni europee GranBretagna, Francia, Italia, Bulgaria, Slovenia e Portogallo (enti coinvolti: Assfam, Iriv, Ergo Institute, University of Bologna, University of Nothampton, Cermes). The Success At School (SAS) is a 2 year project which aims to help young people who have left or are at risk of leaving education to continue their participation. The project will do this by using volunteering as an approach to engage young people and provide them with skills and competences useful to their education. Through volunteering and a focused mentoring process, the SAS project aims to bring together voluntary associations, youth groups, schools, teachers, mentors, and above all young people to apply their knowledge, skills and aspirations in developing innovative and entrepreneurial approaches to address disengagement and non-participation in education.

www. successatschool.eu [http://www.edu.unibo.it/it/risorse/link/progetto-comenius-sas-success-at-school]

(2014 – ad oggi) Progetto “Territori che fanno… scuola” promosso dal SEST-Quartiere San Donato Comune di Bologna in collaborazione con il Dipartimento di Scienze dell’Educazione dell’Università di Bologna (resp. scientifico Giovanna Guerzoni) e le Scuole Medie Statali “Saffi” (équipe di ricerca: Giovanna Guerzoni, Fulvia Antonelli, Vincenzo Savini, Paola Marchetti, Filomena Massaro). Dal 2015 è stata attivato il Protocollo ReSta tra Comune di Bologna, Dipartimento di Scienze dell'Educazione e Ipsas Rubbiani per azioni di ricerca, intervento e formazione contro la dispersione scolastica; nel 2016 è stato attivato un secondo Protocollo con obiettivi analoghi di ricerc-azione di lotta alla dispersione scolastica tra Comune di Bologna, Dipartimento di Scienze dell'Educazione e Isart di Bologna.

(2017- ) Componente dell'Advisory Board dell'Università di Bologna a supporto delle attività del Piano Strategico Metropolitano di Bologna (accordo tra la Città Metropolitana di Bologna e l'Università di Bologna).

 

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